Club Scherma Pisa "Antonio Di Ciolo" - MAI DOMO !!!
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Written by simone Piccini
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Friday, 12 February 2010 07:36 |
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There are no translations available. La stagione 2009/2010 è iniziata da qualche mese, non posso nascondere la mia emozione di fronte a tutto questo gran movimento di bambini, ragazzi, campioni. Questa quarta stagione, già cominciata all’insegna dei “guerrieri pisani”, sarà intensa come le precedenti, gli impegni ci terranno compagnia quasi tutte le domeniche. Si tratta di campionati importanti, la scherma lo sappiamo è stata sempre foriera di successi Olimpici e Mondiali, che noi affrontiamo in Serie A con i ragazzi del fioretto e della spada maschile e con le ragazze del fioretto! Ma in questi giorni abbiamo già potuto vedere i “remigini” all’opera, alla prima e seconda prova regionale sono stati “devastanti”: nei primi 4, uno negli otto, un altro nei sedici!! A proposito dei remigini, c’è stata una gara che ci ha impressionato positivamente al di là delle previsioni e dei risultati: la gara a squadre. Nella gara ad Ariccia, i maschietti, si sono destreggiati con i colleghi giovanissimi ed hanno tenuto testa a diverse compagini. Ci sono garbate le loro prestazioni tecniche ed umane, hanno fatto gruppo e sono arrivate le soddisfazioni. Dovremmo considerare anche le squadre dei grandi, possiamo, anzi dobbiamo, migliorare le classifiche delle squadre di sciabola quella della spada femminile. Questo difficile momento economico, che attanaglia tutto il mondo, da un lato ci ha spinto a trovare risorse economiche tramite un paio di accordi con parterns “amici”, dall’altro ha portato diversi sponsor ad allontanarsi, di conseguenza, siamo stati costretti ad alzare le quote ed a fare maggiore attenzione ai bilanci del club. Le difficoltà, come in tutti gli ambienti, si fa sentire, ma li affronteremo con la consapevolezza di potercela fare. Non ci spaventiamo per così “poco”, i nostri bilanci sono in positivo, risicati ma in positivo! Le prospettive sono buone e c’è la tendenza a migliorare. Per fare allenare meglio i nostri ragazzi di Alto Livello abbiamo trovato un accordo con il Comune che ci fa utilizzare un altro suo impianto ai Passi. A tale proposito, la nostra volontà di aumentare il livello tecnico è caratterizzata dall’assunzione di un nuovo Maestro (il prof. Giuseppe Di Noia) che da questa stagione affiancherà lo staff durante gli allenamenti e le gare. Nonostante tutto il disagio economico mondiale, la nostra realtà produce risultati ed esprime competenza difficilmente uguagliabili. Tutto ciò è bello e promettente, ci sentiamo piuttosto euforici. Gli amici stranieri si affacciano sempre volentieri sulla palestra di via Baldacci per imparare o per allenarsi con i nostri ragazzi. Questa avventura degli stranieri è per noi fonte di soddisfazione e contemporaneamente un aiuto economico che non guasta. Lo consideriamo un “autofinanziamento”, il trattare con gli atleti e maestri stranieri, che ci permette di avere scambi culturali e di confronto, ci permette inoltre, non mi vergogno a dirlo, un bilancio rigorosamente sano. In questa lettera vorrei comunicare la nostra volontà ad accettare nuove sfide, il confronto con le altre realtà cittadine non ci spaventano e ci spingono a migliorare, la competitività ed il dinamismo. La nostra innata propensione alla giustizia ci impone di agire in tal senso, vogliamo una palestra degna del nostro valore e la otterremo. Enrico Di Ciolo
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Written by simone Piccini
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Tuesday, 26 January 2010 00:00 |
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There are no translations available.
Quando le cose sono chiare. Quando le cose sono chiare tutto procede più spedito e i risultati ti danno ragione. Questa è la sintesi dei successi in questi tre anni del Club Scherma Pisa Antonio di Ciolo. Ci siamo dati all’interno del Club dei compiti e delle responsabilità in base alle proprie competenze ben definite. Tutti vanno verso obiettivi comuni che mirano a creare un Club prestigioso . Si può chiamare un vero lavoro di squadra. Chissà abbiano influito di più gli incontri con il responsabile dei rapporti interni (dott. Sica) o la nostra recente storia che ci vedeva solo pochi anni fa dei Maestri/impiegati in una società sportiva basata su interessi personali. Una cosa è chiara l’azione di più fattori hanno determinato dei cambiamenti che nel nostro caso si sono rivelati decisivi migliorando il nostro rendimento. Quando le cose sono chiare per tutti, appare logico ritrovarsi all’undicesimo posto della classifica nazionale per società. A noi è successo questo, l’ambiente che abbiamo creato stimola la crescita, si vive spalla a spalla con chi ha voglia di lavorare e l’impegno di tutti (atleti, genitori, collaboratori, maestri e dirigenti) nel lavoro è stato ripagato con i risultati sul campo. Non c’è bisogno di dirlo, anzi di ripeterlo, è CHIARO per tutti, per migliorare bisogna dare tutto se stesso e qualcosa di più. I più grandi (molti di loro già dei professionisti) sono un esempio: due/tre allenamenti al giorno (preparazione fisica al mattino , esercitazioni tecnico tattiche e assalti alla sera) e questo fa da traino per i più piccoli che non perdono un allenamento e si rendono disponibili a prolungamenti negli allenamenti o esercitazioni fuori orario. Il primo esempio di come si lavora deve venire dai maestri, non potrebbe essere altrimenti, visto che i ragazzi (come i figli con i genitori) apprendono studiando i loro comportamenti. Abbiamo fatto nei primi anni un lavoro molto attento sul settore (allora) under 20 arrivando adesso ad avere atleti competitivi sia nelle prove assolute che in quelle giovanili. Nel contempo abbiamo rinforzato l’aspetto promozionale nelle scuole e non solo, costruendo una struttura negli under 14 che questo anno inizia a volare alto. Siamo ora in grado di dare un salto nella classifica anche con l’apporto di un settore in espansione come quello dei Master. L’importanza data al gruppo è un fatto imprescindibile per la nascita di una club di alto livello. Diciamo che il progetto che Antonio di Ciolo sia era immaginato di sviluppare 50 anni fa sta prendendo corpo. Il mio Maestro ha sempre pensato ad una Scuola che intende insegnare la scherma in senso globale partendo dal rispetto degli altri e delle cose, dallo sviluppo del proprio corpo in armonia e in equilibrio con la propria personalità, ma che non può prescindere dal rapporto con gli altri. La scherma, infatti, come ama dire Antonio non è uno sport individuale. Antonio di Ciolo come molti di voi sapranno, odia i giri di parole è un uomo pragmatico e per questo giovani e giovanissimi lo amano. Le sue ormai leggendarie metafore vanno dritto al cuore di chi le ascolta e servono a risvegliare i propri sentimenti. Quando le cose sono chiare questo accade. Buon anno a tutti. Simone Piccini
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Last Updated on Tuesday, 26 January 2010 22:13 |
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There are no translations available.
 Negli ultimi giorni ho scoperto che il tempo fugge, “non si arresta un’ora”. Questa considerazione mi viene dal cuore, dopo aver vissuto per quasi quaranta anni nella scherma. Ho trascorso tutta la mia carriera nell’ambiente schermistico con l’etichetta del “troppo giovane” o “troppo polemico”, “figlio d’arte!”, oggi sono troppo spesso considerato un “onesto lavoratore che dice quello che pensa” ma so che qualche mente illuminata mi crede un grande “rompicoglioni che non ama molto i compromessi” . Molti, tra quelli che si avvicinano come “amici”, in definitiva, mi considerano uno che deve ancora dimostrare qualcosa. Cioè, gli stessi "amici" che (alle spalle) dicono che mio padre ha fortuna (per aver avuto allievi come Puccini; Sanzo; Vanni ) a me dicono che ho avuto “alcuni atleti forti (Bianco; Martinelli; Rossi; Trager;) grazie all’aiuto del papà che è un bravo Maestro!”. Per questa gente, mio padre ha un culo magistrale, mentre i miei primi venti anni di lavoro sono stati ininfluenti sui risultati dei ragazzi del nostro club: sono tutti allievi di mio padre! Roba da non credere, ma è vero! C’è perfino chi mi ha detto apertamente che si dovrà vedere di che pasta sono fatto! Mi considerano ancora un “maestrino”. Ammetto che non mi sento “arrivato” e che in senso “accademico” è vero, non lo voglio negare: continuo e continuerò per sempre ad essere allievo di Antonio Di Ciolo. Naturalmente nessuno di questi denigratori della domenica è mai venuto in palestra a vedere come funzionano le cose. Nessuno tra questi detrattori, ha mai visto lavorare mio padre, nessuno mi ha MAI VISTO fare lezione, di fioretto/spada/sciabola! Nessuno ha visto come “selezioniamo i talenti”. Nessuno ha visto come facciamo il vudoo o gli altri riti scaramantici per attirare gli atleti fenomenali. In realtà, se proprio devo dire la mia, non m’interessa essere conosciuto da questi personaggi. Vorrei che i gelosi e gli invidiosi, venissero a vedere come faccio lezione, come alleno i ragazzi, in modo da capire come stanno le cose, fortuna e sfortuna a parte! Vorrei che, questi personaggi che giudicano, venissero in palestra a vedere per farsi un’idea “reale” e non suggerita da altri o sul sentito dire. Vorrei che le persone che dirigono il mondo della scherma mondiale venissero a vedere invece di giudicare a caso. Inoltre, vorrei essere ascoltato “attentamente”, per farmi capire. Per comprendere se quello che dico è davvero polemica astratta o magari un parere personale! Mi frustra molto essere giudicato da chi ha potere o comunque esprime opinioni che vengono “ascoltate”, se queste persone non mi hanno mai visto. Nel frattempo mi godo i nostri allievi belli e bravi!! Enrico Di Ciolo,
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Written by simone Piccini
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Tuesday, 08 September 2009 00:00 |
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There are no translations available.
ORARI DEFINITIVI PER LA STAGIONE 2009/2010 VIA BALDACCI 10 - PISA PRESSO PALESTRA "SCUOLA ELEMENTARE DE SANCTIS" NON AGONISMO CATEGORIA C.A.S. (2001-2002): Martedì / Giovedì 16.30-17.30 CATEGORIA PRINCIPIANTI JUNIOR (1996 - 2000): Tutti i giorni 16.30-17.30 CATEGORIA PRIME LAME (2000) in possesso di attrezzatura completa: Lunedì-Mercoledì-Venerdì 16.30 - 18.30 CATEGORIA PRINCIPIANTI SENIOR (1995): Martedì / Giovedì 20.30-21.30 AGONISMO CATEGORIA MASCHIETTI E BAMBINE (1999): Lunedì-Mercoledì-Venerdì 17.00/19.00 Marted'-Giovedì 17.00/18.30 CATEGORIA GIOVANISSIMI (1998): Lunedì-Mercoledì-Venerdì 17.00/19.00 Marted'-Giovedì 17.00/18.30 CATEGORIA RAGAZZI (1997): Tutti i giorni 18.00/20.00 CATEGORIA ALLIEVI (1996): Tutti i giorni 18.00/20.00 CATEGORIA CADETTI (1993-1994-1995): Tutti i giorni 18.30/21.00 CATEGORIA GIOVANI (1990-1991-1992): Tutti i giorni 19.00-21.30 CATEGORIA UNDER 23 (1987-1988-1989): Tutti i giorni 19.00-21.30 CATEGORIA ASSOLUTI E MASTER (dal 1986): Tutti i giorni 19.00-21.30
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Last Updated on Saturday, 03 October 2009 10:13 |
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