Ancora grandissime notizie da Brouges, in Francia, città in cui sono in corso di svolgimenti i Campionati del Mondo di scherma under 20; dopo il fantastico oro conquistato da Gabriele Risicato nella spada arriva infatti una preziosissima medaglia d’argento grazie all’impegno e alla tenacia della squadra nazionale di fioretto maschile di cui fa parte, ormai già da anni, il pisano Tommaso Ciuti.
Il clima in casa Italia è frizzante e pieno di gioia, altrettanto possiamo dire dell’aria che si respira al ‘Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo’: due medaglie mondiali in altrettante giornate di gara, era difficile fare meglio.
La gare del nostro concittadino e dei suoi tre compagni di squadra (Alessandro Gridelli e Guillaume Bianchi di Frascati e Francesco Ingargiola di Jesi) è incominciata con un incontro che si è da subito rivelato molto duro contro la compagine tedesca; solo nelle ultime stoccate i nostri ragazzi sono riusciti a distaccare gli avversari e ad imporsi con un punteggio finale di 45-40. Dopo la Germania è stato il turno della Danimarca che, al contrario, non ha opposto molta resistenza all’indiscussa superiorità tecnica dei nostri ragazzi e si è arresa dopo essere riuscita a segnare sul proprio tabellone solo 13 stoccate, contro le solite 45 della compagine italiana. In semifinale è dunque arrivato il turno della squadra lettone, anch’essa battuta abbastanza nettamente con un ottimo 45-31. In finale contro il Giappone, invece purtroppo l’incontro è apparso da subito estremamente equilibrato e, dopo un finale al cardiopalma, sono stati proprio i nipponici ad aggiudicarsi la medaglia del metallo più prezioso per una sola stoccata (45-44 a match concluso).
Il dispiacere per la vittoria mancata ovviamente è tanto ma non manca certamente nemmeno la felicità per il risultato raggiunto.
Enrico Di Ciolo, Presidente del ‘Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo’, ha espresso con le seguenti parole la propria soddisfazione per il risultato del giovane atleta della sua società: “Un oro e un argento mondiali, a ridosso uno dell’altro, era difficile poter sperare in meglio. Sono veramente felice per i podii dei nostri ragazzi e ci tengo molto a fare i miei complimenti a Tommaso Ciuti per la qualità tecnica e tattica che ha espresso oggi in pedana. Queste medaglie sono indicatrici della salute della nostra società e della bontà del lavoro che stiamo svolgendo quotidianamente in palestra. Ora non resta che festeggiare prima di tornare in pedana per continuare a migliorarsi. Ormai siamo consapevoli dei nostri mezzi e al prossimo appuntamento mondiale speriamo di vedere arrivare addirittura un doppio alloro, è possibile raggiungere qualsiasi obiettivo con il lavoro e con la fatica”.