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Today: Maggio 20, 2013

Enrico Di Ciolo: stage a Melbourne

Enrico Di Ciolo Maestro internazionale

La scherma italiana, quella pisana in particolare, è da sempre molto apprezzata all'estero. Sono molti i paesi che ci 'rubano' i migliori Maestri per imparare i segreti dell'arte della spada, del fioretto e della sciabola.
Anche Enrico Di Ciolo, Presidente del 'Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo', ha ricevuto allettanti proposte da società straniere ma ci rivela, punzecchiato da una nostra domanda, che nonostante le mille difficoltà oggettive (ubicazionali, amministrative e burocratiche in primis) non vuole lasciare la sua città natia, se non altro per i profondi legami e gli impegni che lo legano ai suoi allievi pisani.
Il Maestro Di Ciolo ci spiega dunque che preferisce legare la sua esperienza internazionale a stage di eccellenza che periodicamente gli vengono proposti da numerose federazioni straniere: è questo il caso dell'Australia; non è infatti la prima volta che il docente pisano si reca a Melbourne per presiedere alcuni workshop internazionali.
Queste le parole con cui commenta l'esperienza d'oltreoceano: "Tornato per la terza volta da Melbourne posso affermare senza esitazione di aver incominciato a capire molte cose a proposito della mentalità di questo paese. Ho avuto la conferma, facendo un confronto, che in Italia esistono lacune enormi per tutto ciò che concerne la cultura dello sport. Faccio un paio di piccoli esempio: come prima cosa nella terra dei canguri ogni società (grande o piccola che sia, di qualsiasi sport) ha la propria palestra, un forte finanziamento pubblico e i ragazzi hanno una vera spinta (anche scolastica e familiare) affinché si cimentino nella disciplina a loro più congeniale; come seconda cosa il ruolo dell'allenatore/preparatore atletico/Maestro viene valorizzato molto di più all'estero, basti pensare che proprio a Melbourne ho incontrato il mio collega Stefano Barocchi, attualmente preparatore fisico della Associazione Australiana Tennis e nemo propheta in patria.
Scusatemi, non era mia intenzione essere eccessivamente polemico, sono solo mie piccole considerazioni: la verità è che non abbandonerei mai Pisa e che sono infinitamente grato a tutti coloro che quotidianamente mi permettono di svolgere in serenità e nella massima serietà il mio lavoro anche in Italia".

Tommaso Ciuti Vice Campione del Mondo a Porec, Croazia

Ciuti Vice Campione del Mondo

Torna sotto le luci della ribalta il 'Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo'.
E' infatti Tommaso Ciuti il nuovo Vice Campione del Mondo under 17 di fioretto maschile individuale.
Questo risultato porta dunque la nostra città, per l'ennesima volta, nell'olimpo della scherma mondiale, andando ad aggiungere un prezioso tassello al già pingue palmarès della scuola Di Ciolo.
Ma andiamo a conoscere meglio il giovane fiorettista che ha raggiunto nella giornata di oggi il più importante risultato della sua carriera. Classe '96, Tommaso aveva già dimostrato in passato il suo valore sulle pedane in più di una occasione: già medaglia d'argento ai Campionati Italiani di categoria e quinto ai Campionati Mondiali dello scorso anno a Mosca, è arrivato a Porec (Croazia) come uno dei favoriti.
Sembravano voler smentire ogni pronostico le fasi preliminari della competizione iridata. La gara di Ciuti è infatti partita in sordina: solo tre vittorie nel girone e sconfitte di misura inflitte da Josef Rizell (Svezia), Pierre Antoine Materne (Belgio) e Giseong Lee (Corea del Sud). Il vero cambio di ritmo e di concentrazione è fortunatamente arrivato nel primo assalto di eliminazione diretta grazie ad un netto 15-3 rifilato all'emiratino Nahyan Al Azazi. Tommaso ha quindi inanellato una serie impressionante di vittorie: 15-2 sul coreano Hyeonjun Yang, 15-4 sul turco Baris Guler, 15-8 sull'ucraino Mykhailo Asadulaiev, 15-5 sull'altro italiano Alberto Dei Rossi e 15-14 sul giapponese Toshiya Saito. Pieno di pathos quest'ultimo assalto che ha obbligato Ciuti a dare tutto se stesso contro il giapponese che, a più riprese, è riuscito a rimontare da punteggi abbastanza perentori per poi però cedere all'ultima stoccata di fronte alla classe del fiorettista pisano. Purtroppo sfortunata invece la finalissima per l'oro che ha visto primeggiare Francesco Ingargiola, terzo italiano in gara.
Queste le parole, raccolte a caldo, del nostro concittadino: "Sono arrivato in finale un pò scarico dopo aver dato tutto nell'assalto precedente. Sono soddisfatto. Adesso si torna a lavorare per scalare il gradino ed arrivare su quello più alto".
Enrico Di Ciolo, Presidente del 'Club Scherma Pisa', invece commenta così la prestazione del suo atleta: "Il duro lavoro non può che darei suoi frutti: oggi sono arrivati. Questo argento mondiale è un risultato di grandissimo valore e sono assolutamente sicuro che Tommaso sarà capace di migliorarsi ulteriormente nel corso della sua carriera. Un applauso sentitissimo dunque a lui e a tutti i Maestri del Club che seguono i nostri ragazzi con tanta cura e dedizione".

Un grande Martinelli vince in Coppa del Mondo ad Heidenheim

Un grande Martinelli vince in Coppa del Mondo ad Heidenheim

Grande gioia per il 'Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo': Francesco Martinelli, lo spadista delle Fiamme Oro (classe '78) conquista infatti uno storico successo nella tappa del percorso di Coppa del Mondo assoluta a squadre in Germania insieme ai compagni di squadra Diego Confalonieri, Enrico Garozzo e Gabriele Bino.
E' dunque anche grazie al fondamentale apporto del nostro concittadino (ormai un autentico veterano della nostra Nazionale) che arriva la prima vittoria dell'ItalSpada del quadriennio 2013-2016.
La squadra italiana, letteralmente trainata da Martinelli, dopo aver vinto il primo assalto di giornata, nei sedicesimi di finale, contro l'Austria per 45-18, ed avere sconfitto la Polonia per 45-36 nel turno successivo, ha avuto ragione sullo squadrone della Francia, nell'assalto valido per l'accesso alla zona podio, per 45-39. In semifinale, poi, la vittoria contro la Cina col netto punteggio di 45-36. L'Italia, guidata dal Commissario tecnico Sandro Cuomo, ha quindi fatto sua anche la finale contro la quotata e plurititolata Ungheria col punteggio di 39-32.
Grande dunque l'entusiasmo del quartetto che torna a portare i colori della nostra bandiera sul gradino più alto del podio dopo qualche tempo.
Queste le parole con cui il Commissario Tecnico Sandro Cuomo elogia la prestazione dei suoi ragazzi: "Una gara capolavoro di tutto il gruppo. In ogni assalto tutti, nessuno escluso, sono stati capaci di fare squadra e di superare anche i momenti difficili che non sono mancati. E' una squadra che funziona, grazie soprattutto alla coesione del gruppo. L'equilibrio tra l'esperienza di Diego Confalonieri e Francesco Martinelli, e lo slancio giovanile di Enrico Garozzo e Gabriele Bino, risulta vincente. Era da tempo - continua Cuomo - che non provavo queste emozioni. Questa vittoria ci dà morale e la consapevolezza del nostro assoluto valore, nonostante l'assenza pesante di atleti quali Matteo Tagliariol e Paolo Pizzo. L'ambiente non potrà che giovarne da questo successo!".
Anche il Maestro di Martinelli e della Nazionale Enrico Di Ciolo (presente ad Heidenheim di persone come tecnico convocato) rilascia una dichiarazione che parla da sola: "Che gioia oggi! Francesco è uno degli atleti più diligenti e preparati che abbia mai avuto; questo successo arriva in un momento cruciale: dopo un lungo periodo di indecisione in cui il quadriennio olimpico appena iniziato sembrava per lui in bilico ha dimostrato a tutti che la sua esperienza e le sue capacità tecniche sono fondamentali in una squadra che punta a Rio 2016. Guardiamo lontano, lo so, ma ci guardiamo per vincere".

Due bronzi a squadre fra i GPG

Due bronzi a squadre per la scuola Di Ciolo

Il 'Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo' è inarrestabile. Continuano infatti i successi della scuola Di Ciolo tanto in Italia quanto all'estero; è questo il turno dei più piccoli (under 14) che si sono aggiudicati ben due medaglie di bronzo (nella spada e nel fioretto) ai Campionati Nazionali di categoria.
Tommaso Chiappelli (nonostante la giovane età già tre volte Campione Italiano individuale in più armi), Alessandro Perroni e Filippo Mariotti hanno portato a casa la prima medaglia nella gara di fioretto che si è svolta a Foggia. I ragazzi nostri concittadini, dopo essere usciti come testa di serie (tutte vittorie) dal proprio girone durante le fasi preliminari della competizione hanno subito ingranato la quarta inanellando una stupefacente serie di successi. Queste, nell'ordine, le squadre con cui hanno dovuto vedersela i ragazzi prima di arrivare alla sfortunata semifinale, persa per poche stoccate, contro il CUS Catania: Frascati Scherma (vittoria per 45-19), Club Scherma Torino (45-13), Club Scherma Bari (45-14), Club Scherma Monza (45-18) e (45-22) Club Scherma Brindisi. Vittorioso poi anche l'assalto per il bronzo contro la Giulio Verne Scherma Roma.
Quasi identica la gara di spada che vedeva scherati in pedana il solito Tommaso Chiappelli, Pierluigi Anichini e Giovanni Landi: questa volta la sconfitta, sempre in semifinale, è arrivata per mano della squadra di Torino; prima le vittorie contro la Pietro Micca Biella (45-21), il Circolo della Scherma Imola (45-29), il Club Scherma Piombino (45-18), il Circolo Ravennate della Spada (45-29) e la Cesare Pompilio Genova (45-44). Sempre ottimo il match valido per salire sul gradino più basso del podio, disputato in questo caso contro la Pro Patria Milano.
Ricordiamo che il 'Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo' si è presentato alle competizioni con molte squadre (composte dai seguenti atleti: Mattia Cristino, Luca Maggi, Lorenzo Parlanti, Lorenzo Mariani, Michele Pinna, Niccolò Fulgaro, Alessio Di Tommaso, Costanza Sarno, Margherita Rovini e Virginia Puccini.
Simone Piccini, Maestro del Club, commenta con queste parole la prova dei suoi ragazzi: "Sono felicissimo per i risultati ottenuti. Non solo per il valore intrinseco delle medaglie (che mi rende, sia detto per inciso, orgogliosissimo del lavoro svolto) ma anche per la prova di coesione che tutti i ragazzi hanno dato oggi: hanno dimostrato di essere una vera ed unica grande squadra: bravi a tutti, davvero".

Pasini trionfa a Roma

Grande vittoria di Pasini

Il 'Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo' ci ha ormai abituato al gradino più alto del podio ed anche questa volta i suoi atleti non sono stati da meno.
In occasione della tappa italiana (si sono svolte a Roma le prove di fioretto e sciabola, a Busto Arsizio quella di spada) del Circuito Europeo Under 23 non sono infatti mancate le soddisfazioni.
Lorenzo Pasini, ormai da anni fiorettista di rilievo nazionale, si è imposto nella gara di fioretto maschile; la sua prova è stata eccezionale ed altrettanto è stata la scherma che ha espresso.
Dopo un avvio di gara abbastanza tranquillo il nostro giovane concittadino ha ingranato il turbo sino ad arrivare alla semifinale in cui ha letteralmente schiacciato con un repentino 15-7 il livornese Paroli; ottima vittoria poi anche in finale (15-9 il punteggio a fine assalto) contro il temibile Iozzia.
Accanto a Pasini, sempre nel fioretto maschile, è bene ricordare il settimo posto di Alessandro Maci che, nonostante la giovane età (classe '94), si è arreso solo nell'assalto valido per l'accesso alla semifinale (per una sola stoccata) al suo vittorioso compagno di sala; poco più indietro anche altri due componenti della squadra della scuola Di Ciolo: Federico Baraldi e Jacopo Ciolfi.
Per quanto riguarda il fioretto femminile invece sono piovute altre grandi soddisfazioni: Chiara Cini si conferma ai vertici nazionali nella sua categoria con un memorabile terzo posto (si è fermata per una stoccata solo di fronte alla titolatissima Cipriani), non da meno è stata Elena Marrucci che, grazie alle sue spiccate capacità tecniche, ha strappato un sesto posto di altrettanto valore.
Arriviamo dunque alla gara che si è svolta a Busto Arsizio: anche nella spada c'è stato l'ottimo piazzamento ai piedi del podio di Jacopo Marini (ormai avvezzo alle primissime posizioni a livello europeo) e la prestazione di assoluto valore di Riccardo Bardine.
Queste le parole del Maestro Simone Piccini: "Quello che ho visto oggi in pedana è un gruppo ormai consolidato. Questi ragazzi sono da sempre stati fra i migliori d'Italia nelle rispettive categorie e, ancora una volta, lo hanno dimostrato. Sono felicissimo per la grandissima vittoria di Lorenzo, se lo meritava ed a lui vanno i miei più sinceri complimenti; un applauso anche per Chiara ed Elena, da sempre compagne di vittorie".