Si è da poco conclusa la stagione agonistica della scherma italiana e questo periodo di attesa e preparazione prima della ripartenza è ideale per fare il punto della situazione a proposito di quanto accaduto negli ultimi mesi e dei risultati ottenuti dai nostri concittadini del ‘Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo’ sulle pedane di tutto il mondo.
La situazione si delinea decisamente come più che positiva grazie alla pioggia di medaglie ottenute nella stagione appena conclusasi ed il Club continua ad essere fra le primissime società di spicco italiane su tutti i fronti (fioretto, spada e sciabola; tanto nel settore olimpico quanto in quello paralimpico). Nella calssifica federale del Gran Premio Italia la nostra società cittadina risulta infatti essere la settima assoluta, quarta se si escludono i corpi armati e si considerano esclusivamente le società civili.
Questi risultati sono, ovviamente, frutto di un lungo lavoro di gruppo portato avanti negli anni da uno staff tecnico di eccezione (Antonio Di Ciolo, Enrico Di Ciolo, Simone Piccini e il Campione Olimpico Alessandro Puccini, per fare quelche nome) che è riuscito a creare un ambiente stimolante, professionale e serio per gli atleti di tutte le età. Al momento il ‘Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo’ conta più di 150 alteti e tiene corsi per adulti, ragazzi e bambini nella palestra di proprietà presso la località ‘I Passi’, a pochissimi minuti dal centro di Pisa.
Per sottolineare il valore del lavoro svolto dai Maestri in questione non è possibile non ricordare alcuni degli ultimi risultati di spicco raggiunti, negli ultimi mesi, da alcuni dei nostri schermitori concittadini.
Ai Campionati del Mondo che si sono tenuti a Luglio a Lipsia Paolo Pizzo (atleta di origine catanesi che si è però allenato a lungo con il Maestro Enrico Di Ciolo in vista delle passate Olimpiadi dopo la morte del suo Maestro storico Oleg Pouzanov) ha ottenuto una storica medaglia d’oro individuale che va a bissare quella già ottenuta nel 2011 e lo va definitivamente a collocare fra i più grandi spadisti del decennio. Accanto alla medaglie di Paolo è arrivato un altro oro storico grazie alla prestazione di Martina Batini e delle sue compagne di squadra; Martina conquista così il terzo titolo mondiale a squadre in quattro anno a cui si vanno poi ad aggiungere altri due argenti di cui uno individuale. Sempre da Martina Batini è arrivato anche l’alloro europeo a squadre ed il titolo di Campionessa Italiana Assoluta individuale che la confermano una delle più grandi fiorettisti in attività sull’intero territorio mondiale. Per passare al settore under 23 troviamo un oro nel fioretto ad opera di Alessandro Maci ed un argento nella spada di Gabriele Cimini (ormai convocato con continuità da anni anche nella Nazionale assoluta). Fra i Giovani (categoria under 20) spicca invece il nome di Cosimo Martini che, dopo un avvio di stagione difficoltoso è riuscito a strappare ben due medaglie ai Campionati del Mondo di categoria nella spada: con un oro a squadre ed un bronzo individuale torna a casa con la possibilità di fregiarsi del titolo di Campione del Mondo. Per quanto riguarda la categoria dei Cadetti (under 17) invece ad emergerre maggiormente nella stagione appena terminata è stato il promettentissimo Alessio Di Tommaso, allievo di Alessandro Puccini, che sale sul terzo gradino del podio nella competizione iridata di fioretto.
Il Presidente e Maestro Enrico Di Ciolo ha rilasciato la seguante dichiarazione in cui dichiara senza mezzi termini la propria soddisfazione per i risultati ottenuti dai suoi allievi quest’anno: “Sono ormai anni che siamo al vertice delle classifiche italiane, europei e mondiali in tutte le categorie. Anche a questo giro abbiamo dimostrato di essere competitivi in tutte le armi a qualsiasi livello. Mi piace sottolineare che le medaglie continuano ad arrivare tanto da atleti già formati ormai al top delle loro carriere agonistiche (Pizzo, Batini e Cini ad esempio) quanto da giovani speranze sia nella spada che nel fioretto, sia nel settore femminile che in quello maschile; questo fatto, è inutile spiegarlo, è sintomatico dell’ottimo stato di salute di cui sta godendo la scherma pisana, grazie anche all’impegno costante e professionale dell’intero staff del ‘Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo’. La nostra società sta acquisendo un nome sempre più importante anche all’estero e ogni anno abbiamo contatti e ospitiamo centinaia di atleti provenienti da più di 35 paesi di tutti i continenti del mondo. Se da una parte viviamo l’interesse nei nostri confronti come un importante riconoscimento del nostro operato e del livello tecnico che proponiamo, dall’altro ci dispiace il silenzio che ci circonda in patria. Grazie alla sensibilità ed all’attenzione dell’assessore Sanzo siamo riusciti ad avere un minimo di sostegno da parte del Comune ma bisogna riconoscere che, a parte lui e pochi altri, regna il disinteresse più totale. È per questo che, come società con più di 150 atleti e famiglie iscritte, profondamente legata al tessuto sociale ed alle tradizioni del territorio speriamo di poter godere delle dovute attenzioni anche dalle amministrazioni a venire.
Vorrei infine chiudere il mio breve intervento promettendo alla cittadinanza intera che il nostro impegno per portare alto il nome di Pisa nel mondo continuerà al massimo delle nostre possibilità e che continueremo a lavorare seriamente, quotidianamente, per regalarci e regalare altre medaglie di assoluto spessore a chi ci segue con passione”.

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