Arriva una enorme, ennesima soddisfazione per il ‘Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo’. Gabriele Risicato, siciliano di orgine, ma ormai da mesi sotto la sapiente guida del Maestro Enrico Di Ciolo, conquista infatti, insieme ai suoi compagni di nazionale, il più alto gradino del podio in occasione dei Campionati Mondiali under 20 che sono in corso di svoglimento a Bruges, in Francia.
Dopo una gara individuale priva di soddisfazioni Gabriele ha saputo riscattarsi nel migliore dei modi dando il suo pesantissimo apporto nel raggiungimento del titolo iridato a squadre.
Il team, composto, oltre che da Risicato, anche dal napoletano Valerio Cuomo, dall’emiliano Federico Vismara e dal torinese Davide Canzoneri, ha dato da subito prova del proprio valore tecnico e tattica spazzando letteralmente via con un netto 45 a 22 nel primo turno di diretta la compagine australiana. Non altrettanto semplice l’incontro successivo, che ha visto i nostri portacolori vincere (45 a 37 il punteggio finale) di misura contro una agguerritissima Svizzera. Ottima invece la prova data contro la squadra della Repubblica Ceca: 45 – 30 a fine match e accesso dirtto alla zona medaglie. In semifinale è dunque arrivato il turno della Cina, lasciata a 34 ma il vero capolavoro dei nostri ragazzi è arrivato nella tiratissima finale per l’oro: finale al cardiopalma contro la temutissima Ungheria (attualmente numero uno nel ranking mondiale) con solo tre punti di scarto.
La gioia, inutile dirlo, è alle stelle e in casa Italia si respira aria di festa.
Anche Enrico Di Ciolo, Presidente del ‘Club Scherma Pisa’ e Maestro di Gabriele ha rilasciato una dichiarazione piena di entusiasmo: “Sono felicissimo per il risultato ottenuto: ennesimo oro mondiale che va ad aggiungersi a quelli già ottenuti da quarant’anni a questa parte dalla scuola Di Ciolo. In questa occasione di gioia e di festa vorrei ringraziare in particolar modo il Maestro Micalizzi che per tanti anni ha lavorato quotidianamente con Risicato, prima che approdasse qua a Pisa sotto la mia guida. Un plauso poi, ovviamente, va a Gabriele stesso, schermitore solido ed efficace che ha saputo riscattarsi prontamente dalla cocente delusione della prova individuale. Bravo Gabriele! Ora ti aspetto in palestra per continuare insieme il nostro percorso, nella speranza di raggiungere presto altre numerose vittorie”.