flamingo scherma

La Fiamingo riporta l’Italia sul podio di una prova iridata di spada femminile a quattro anni dall’edizione di Parigi 2010 quando arrivò la medaglia di bronzo di Nathalie Moellhausen che è stata proprio prima avversaria di giornata dell’azzurra. Quasi un “passaggio di testimone” tra le due ex compagne di Nazionale, dato che Nathalie Moellhausen, superata 15-6 da Rossella Fiamingo, ha scelto di difendere i colori del Brasile, sua seconda nazionalità in passaporto. Nella corsa vincente verso l’oro la Fiamingo, al suo primo titolo individuale senior, aveva superato 15-5 la coreana Choi, quindi nel turno delle 16 la russa Violetta Kolobova per 15-7 ed ai quarti, per 15-13 l’estone Irina Embrich.

In semifinale poi la vittoria contro l’ucraina Yana Shemyakina per 13-12 e, infine, l’assalto valido per il titolo contro la tedesca Heidemann. “Sono troppo felice, non me l’aspettavo – dice la neo campionessa del mondo – mi sono divertita, assalto dopo assalto. Mi sono fidata di me stessa e questo mi ha portato a vincere. Lo so, se tiro con coraggio sono capace di fare qualcosa di buono. Ho sempre preso l’iniziativa, mi sono buttata e ho cercato di contenere l’emozione”. Che aveva fatto capolino naturalmente quando l’azzurra è salita in pedana per la medaglia: “Mi sono detta, se devi piangere fallo dopo – ha sorriso la spadista – quest’anno mi sono fatta prendere dal panico, ma non stavolta. Ho vinto sul carattere. Non mi rendo conto di quello che ho fatto: ci vorrà un po’ per realizzare. Intanto sono troppo felice e mi godo questo successo”.