Approccio metodologico
(sintesi naturale, apprendimento differenziale)

Il raggiungimento dei risultati, nel mondo dell’apprendimento “tradizionale” (con questo termine intendiamo il sistema educativo che prevede un’azione imitativa del maestro, in cui viene proposto un modello da copiare) tende a costruire la sua stabilità tramite moltissime ripetizioni. In alternativa a questa modalità di insegnamento si aprono scenari formativi in cui si evidenziano le “sintesi naturali” ovvero gli “apprendimenti in libertà” (riferimenti bibliografici sono i testi di Carl Rogers). Per facilitare l’apprendimento delle varie abilità motorie (manualità, visione periferica…) oppure dei gesti tecnici (parate, cavazioni. Botte dritte….) si può utilizzare il rapporto problema/soluzione modificando il protocollo utilizzato dal “metodo classico” ovvero sostituire l’apporto culturale del maestro che da “fornitore” della soluzione  diventa “catalizzatore”  che favorisce la ricerca della soluzione da parte degli allievi.

La Scuola Di Ciolo fonda le proprie radici nell’anarchia, nella discriminazione soggettiva delle soluzioni motorie. Dunque, le strategie didattiche orientano verso le soluzioni motorie “libere” (cioè con alternative) a quelle “rigide” (perfezionate senza variazioni dei particolari): perché le schematizzazioni dei gesti tecnici particolarmente standardizzati limitano lo sviluppo motorio successivo.